E questo è il resto della storia…

1989-1999  Negli anni ‘90 il Movimento si sviluppa notevolmente sia nell’ambito educativo che in quello della cooperazione autosostenibile.
1995 Nasce il progetto Adozioni a Distanza e in un solo anno si sostengono 1000 bambini burkinabè.
2000-2008 In questo periodo si registra un forte incremento della compagine sociale, aumentano i sostenitori in Italia e all’estero. I progetti di cooperazione divengono più strutturati e gestiti direttamente ed in continuità dai gruppi Shalom locali all’estero.
2001 Il Movimento Shalom è autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le adozioni internazionale – a svolgere procedure di adozioni internazionali.
2009-2011 Sono gli anni in cui si promuove “l’imprenditoria etica”. In Burkina Faso, Shalom si fa garante affinchè le popolazioni indigene abbiano un giusto salario per l’attività agricola svolta nella produzione di ortaggi (fagiolini) e della Jatropha.
2010 Prende vita in Burkina Faso l’IPS, università di agronomia, diritto e comunicazione. Le sezioni territoriali italiane rafforzano la loro organizzazione e riescono a coinvolgere 1.050 volontari.
2011 Si moltiplicano i gruppi della Scuola di Pace in Africa e si ritrovano con il Fondatore don Andrea Cristiani in Togo, dove viene messa la prima pietra di un centro polivalente con annesso un ostello e un panificio. Si ottiene il riconoscimento di svolgere attività di Adozioni Internazionali nella Repubblica Democratica del Congo.
2012-2014 In questi anni la compagine sociale raggiunge il numero di 21.200 soci di cui in Italia 11.400 e 9.800 all’Estero. Si inaugurano 2 progetti in Burkina Faso “Casa Famiglia” e “M.me Bernadette”.
2013 In Togo viene inaugurato il progetto Vanda per il Togo & La Casa di Giacomo. A giugno l’ Associazione a giugno ottiene il riconoscimento di ONG.
2014 Apre a San Miniato l’ “Atelier Shalom”, un centro sperimentale per l’educazione ed il sostegno scolastico. Il 2014 è l’anno del 40ennale di attività del Movimento.