L’orrore delle armi nucleari

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Fiaccolata per il disarmo nucleare – 8 dicembre a San Miniato in occasione della 43^ Festa della mondialità per fermare l’orrore atomico

Una nuova generazione di armi atomiche sta per fare il suo esordio sulla scena globale. La progressiva obsolescenza degli ordigni attuali, vecchi di decenni, spingono le grandi potenze nucleari al più massiccio e radicale rinnovamento dei loro arsenali dell’ultimo mezzo secolo. Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna (i 5 Paesi che posseggono ufficialmente la Bomba) sono già di fatto dentro questa modernizzazione così come gli altri paesi che hanno l’atomica stanno andando in questa direzione: India, Pakistan, Israele e Corea del Nord. Tutto ciò avviene proprio nel momento in cui le Nazioni Unite lanciano a Vienna i primi negoziati per un nuovo Trattato di interdizione pura e semplice degli armamenti atomici; lo ricordiamo che allo stesso tavolo delle Nazioni Unite siedono proprio i principali attori del riarmo nucleare (molti dei quali con diritto di veto). Schizofrenia della politica o più semplicemente presa di giro dell’opinione pubblica globale ?
Si parla di migliaia di miliardi di dollari che verranno investiti da qui ai prossimi 30 anni per il riamo e la modernizzazione nucleare, con bome più piccole e furtive, facilmente trasportabili ma con le medesime capacità di provocare l’Apocalisse. Non credete che siamo nella più grande follia dell’umanità? Basti pensare che con quei soldi potremo per esempio debellare a livello mondiale il problema della fame per qualche secolo.

Invece di fare questo investiamo soldi, quelli dei cittadini poiché gli stati sono i committenti, per distruggerci, dato che già le armi nucleari attualmente presenti sul pianeta sono in grado di estinguere la vita come la conosciamo non solo sul pianeta terra ma almeno su altri 20 pianeti come il nostro. A livello razionale siamo nel completo delirio. Eppure continuiamo a tacere, l’opinione pubblica sembra interessata ad altro, la politica sembra ripiegata sui piccoli problemi o peggio sulla spartizione delle poltrone, e tutti trascuriamo la minaccia più grossa che ogni minuto abbiamo sopra la nostra testa. A questo proposito sarebbe urgente anche smantellare le testate nucleari (90) disseminate sul nostro territorio nazionale in conseguenza del patto atlantico. Sono lì da tanti anni, ma cosa ci fanno?

Dobbiamo svegliarci – dichiara don Andrea fondatore di Shalom – da questo letargo e denunciare l’orrore nucleare. C’è bisogno di una grande mobilitazione delle coscienze per riportare al centro del dibattito globale il più grande problema dei nostri tempi. Ne va della nostra vita e soprattutto di quella dei nostri figli. Dobbiamo fermare il riarmo e denuclearizzare il mondo”.

Come Shalom invitiamo tutti il giorno 8 dicembre nell’ambito della 43^ Festa della Mondialità che si terrà a San Miniato il giorno 8 dicembre con una giornata dal tema “Stop alla disumanità” che si concluderà proprio alle 18.00 con una grande fiaccolata per il disarmo nucleare. Tutti i cittadini, le istituzioni, le associazioni, le scuole sono invitati a partecipare a mobilitarsi a coinvolgere e finalmente ricominciare a parlare di disarmo.

Ecco il programma della giornata