Microcredito (Burkina Faso, Uganda e Senegal)

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Una banca per i poveri

E’ il sistema creditizio delle banche dei poveri. Inventato alcuni anni fa dalla Grameen Bank per i diseredati del Bangladesh, si sta diffondendo in molti paesi del terzo mondo e costituisce una forma indovinata di sviluppo. I destinatari di tale forma di finanziamenti sono in maggioranza persone al disotto della soglia di povertà, gente “senza futuro” secondo i criteri della attuale sistema economico.

Lo scopo

L’obiettivo del progetto è quello di erogare micro prestiti ai più poveri, a coloro ai quali nessuna banca darà mai un finanziamento.

I destinatari dovranno dimostrare di svolgere o di iniziare attività nell’agricoltura, nell’allevamento o nell’artigianato, in grado di autoprodurre nel tempo dei profitti con i quali sostenere non solo le proprie famiglie, ma anche di accantonare piccoli risparmi, acquistare una piccola quota della società e necessariamente rimborsare il denaro avuto in prestito.

La nostra esperienza in atto ha dimostrato non solo che i prestiti vengono regolarmente restituiti nel 99% dei casi, ma che si crea per i poveri una grande opportunità per uscire dall’umiliazione e dell’esclusione, acquisire dignità e autostima.

Come contribuire?

Singoli, famiglie, gruppi, associazioni, enti possono acquistare una o più “quote azionarie” da 250 € ciascuna che andranno a incrementare il capitale della banca. Le quote sono ovviamente a fondo perduto, ma la carica di socio fondatore dà diritto ad essere informato annualmente sull’andamento del progetto.

Stato attuale

Nel 2014 sono state sostenute 1600 donne in Burkina Faso, Uganda e Senegal. Sono inoltre stati raccolti i primi fondi per far partire il Microcredito in Etiopia.