Visione di un film che fa riflettere riguardo l’aspetto umano del viaggio e che esplora esplorando il punto di vista emotivo dei migranti, oltre che all’analisi delle rotte Balcaniche analizzando le principali vie percorse dai migranti via mare e via terra, i confini da attraversare e le modalità di spostamento

Svolgimento

Si parte dalla visione del film “Le nuotatrici” che racconta una storia vera, quella delle sorelle Yusra e Sara Mardini. Le sorelle si allenano per partecipare alle olimpiadi ma ad un certo punto devono abbandonare la Siria per la guerra civile. Partono in aereo da Damasco insieme al cugino Nizar, con l’obiettivo di raggiungere la Germania. Una volta arrivate ad Istambul raggiungono la costa per imbarcarsi verso la Grecia clandestinamente.
Si devono affidare ai trafficanti che preparano un vecchio gommone e, riempitolo all’inverosimile, lo fanno partire guidato dagli stessi passeggeri. Si fa notte e il motore si spegne. Il gommone, sovraccarico, imbarca acqua, così, per alleggerire il carico, le sorelle Mardini si gettano in mare e proseguono a nuoto trainando il gommone. Una volta in Europa attraversano i Balcani a piedi e con altri mezzi di
fortuna (anche in questa parte del percorso devono affidarsi ai vari trafficanti di migranti); passano per la Macedonia, la Serbia e l’Ungheria. Finalmente raggiungono Berlino dove trovano accoglienza in un campo profughi.

Al termine della visione l’insegnante guida il dibattito:
1) Chi sono le protagoniste del film e quale sport praticano?
2) Dove inizia il racconto? Quando?
3) Perché lasciano la loro nazione? Dove vogliono andare?
4) Cosa ne pensi?
5) Qual è il messaggio principale del film?
6) Quali sono le differenze tra i caratteri di Yusra e Sarah?
7) Quali sono le principali sfide che affrontano lungo la rotta balcanica?
8) Quali emozioni hai provato durante la visione del film?
9) Se fossi uno dei migranti sul gommone insieme a Yusra e Sarah, come ti sentiresti nel vivere una situazione così rischiosa?
10) Se fossi un cittadino tedesco che le incontra, come reagiresti alla loro storia? In che modo potresti offrire aiuto o supporto per farle sentire accolte?

Service Learning

E’ possibile attivare una campagna di raccolta fondi durante la Settimana del dono per sostenere un progetto di sostegno ai migranti.

Per esempio è possibile contattate l’associazione “Linea d’Ombra” e attivare con un istituto tecnico un progetto di recupero e riutilizzo di batterie al litio provenienti da vecchi computer portatili, con l’obiettivo di trasformarle in power bank da donare all’associazione stessa.

Obiettivi

Acquisizione di conoscenze specifiche rispetto al fenomeno migratorio, tappe e sfide che le persone devono affrontare, motivazioni che spingono
le persone a mettersi in viaggio, possibili difficoltà e risorse, riscoprire l’essere umano e l’importanza della memoria.
Destinatari
Scuola secondaria di I e II grado
Tempi
3 h
Materiali