Intervento a sostegno dei bisogni sociali degli anziani della città di Taranto #shalomacasasua

Il progetto “Pony della Solidarietà” – “Aiuto leggero” per gli over 65 prevede un intervento articolato di assistenza e di solidarietà alla popolazione anziana della città di Taranto, come risposta diretta ai bisogni sociali degli anziani.
L’idea progettuale nasce dal lavoro congiunto delle associazioni Auser Filo D’argento di Taranto (capofila), Movimento Shalom Onlus – Sezione Puglia ed Anteas Taranto per dare un riscontro ai bisogni del territorio e promuovere tra i giovani il volontariato e la solidarietà intergenerazionale.

Per il Movimento Shalom Onlus di Taranto questo innovativo progetto è un’opportunità per operare attivamente anche in ambito locale, a sostegno di una fascia debole della popolazione ed in difesa dei suoi diritti. Interessante il confronto tra l’anziano in Africa e l’anziano in Occidente: nel primo caso egli è depositario di saggezza, libreria vivente della storia del passato, capo del villaggio degno di stima e rispetto, bene comune e patrimonio della società, mentre nel secondo le persone avanti negli anni, spesso, sono sole, demotivate, abbandonate e sembrano quasi costituire un peso per le proprie famiglie e per la società.

In concreto consiste in servizi di compagnia a domicilio in qualità di sostegno alla domiciliarità degli over 65; compagnia telefonica, accompagnamento per terapie, visite mediche, spesa, acquisto di medicinali, visite dal dottore, in ospedale, ad amici e parenti; aiuto nel disbrigo di pratiche quotidiane, attività ricreative, supporto alle famiglie di persone non autosufficienti, alfabetizzazione informatica per anziani.

Il progetto mira a promuovere la cittadinanza attiva, la dignità della persona, senza distinzione sociale, anagrafica e di genere; intende favorire processi di inclusione sociale per sostenere una cultura dell’invecchiamento attivo, il protagonismo dei giovani e degli anziani; promuove il volontariato attraverso il coinvolgimento di giovani studenti e volontari delle associazioni partecipanti, nonché fornisce un supporto di interventi e servizi nell’ambito dei Piani Sociali di Zona del Comune di Taranto.
L’esperienza di volontariato assume una duplice valenza: fornire agli anziani un’assistenza “nuova”, umana ed utile e al tempo stesso consentire ai giovani di inserirsi in maniera diretta nella conoscenza e nell’approccio ai problemi della società che li circonda, arricchendosi contemporaneamente dell’apporto delle esperienze e delle testimonianze delle generazioni che li hanno preceduti. Per entrambe le parti il contatto diventa un’opportunità di crescita che promuove lo sviluppo del capitale sociale e valorizza le risorse della comunità. Per offrire svago, divertimento e contrastare la solitudine degli anziani, sono previste varie ed articolate attività ricreative.

I pony si servono prevalentemente di biciclette per poter raggiungere i domicili degli anziani ed offrire i vari servizi; ciò contribuisce a diffondere una cultura ecosostenibile nelle giovani generazioni, inculcando l’uso della bici e concorrendo a diminuire l’inquinamento atmosferico cittadino. Il progetto vuole proporre ai giovani coinvolti un modus vivendi all’insegna della responsabilità sociale e civile, dell’accoglienza del prossimo nelle sue diversità, della solidarietà e della giustizia sociale, del dialogo intergenerazionale.

Il progetto – finanziato per un importo di € 20.000,00 dal Bando Puglia Capitale Sociale dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia per creare cittadini attivi e comunità solidali in relazione con i Piani Sociali di Zona – vede collaborare al fianco delle associazioni un nutrito partenariato costituito da Comune di Taranto – Assessorato ai Servizi Sociali, Istituti di Istruzione Scolastica Superiore “A. Righi” e “Pacinotti”, Hermes Academy onlus, B.U.V.I.S.C. (Buena Vision Social Club) e la locale Confcooperative.

Avvio e durata del progetto: fine agosto 2014 per 12 mesi

Ecco lo spot dell’iniziativa:

Un servizio giornalistico di un’emittente regionale sulla conferenza stampa di presentazione del progetto: