Dispensario di Nabdogo (Burkina Faso)

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Il progetto

Nabdogo è un villaggio a circa 50 km dalla capitale del Burkina Faso.

Nel 2012 il Movimento Shalom di Prato ha realizzato un pozzo: il pozzo più vicino era a 7 km e questo costringeva gli abitanti ad utilizzare finché possibile l’acqua dei pozzi scavati per la raccolta dell’acqua piovana nella stagione delle piogge, poi quella che si trovava negli stagni, nella stagione più calda si dovevano percorrere 7 km a piedi per arrivare al pozzo più vicino.

Nel 2013-2014 è stato invece realizzato un dispensario, il punto di riferimento sanitario più vicino distava circa 20 km dal villaggio e nessuno lì possiede una macchina: chi aveva una malattia improvvisa, soprattutto le donne in caso di parto difficile, erano destinati alla morte certa.

Il Movimento Shalom di Prato ha realizzato una struttura composta da 2 stanze per l’ambulatorio e la sala parto, e una piccola sala di attesa.

Stato attuale

Il dispensario è stato inaugurato nel gennaio del 2014. Grazie alla presenza di questa struttura, che il Ministero della Salute ha ritenuto idonea a far fronte alle urgenze, il dispensario è diventato un punto di riferimento non solo per Nabdogo ma anche per gli altri 7 villaggi limitrofi. Per ora è assicurata la presenza di un infermiere 1 volta la settimana (in Burkina Faso ci sono pochissimi medici e infermieri, questi ultimi sono preparati per sopperire in parte alla mancanza del medico); alla fine dell’anno scolastico ci saranno nuovi diplomati e per Nabdogo è previsto un infermiere stabile.

Durante l’inaugurazione ha parlato, a nome di tutte le donne dei 7 villaggi che usufruiranno di questa struttura, una giovane donna in attesa del suo primo bambino “…vi avremo sempre nel cuore perché quello che avete fatto aiuterà i figli che già abbiamo e quelli che verranno a non rimanere orfani e poi siamo felici perché, per la prima volta, abbiamo una cosa (la sala parto) nostra, solo nostra e fatta per noi!

Un grande grazie per tutto questo va ai meravigliosi “ragazzi di Firenze”, alla Misericordia di Firenze, allo chef Giovanni e a tutti gli amici di Shalom Prato.

 

L’inaugurazione del 2014