Madame Bernadette a Nouna (Burkina Faso)

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Una nuova casa per i “bambini di Nouna”
Dopo aver conosciuto M.me Bernadette e aver osservato con quanto amore e dedizione cura i numerosi bambini, che crescono continuamente di numero; dopo aver parlato con lei, accolto le sue preoccupazioni per il futuro dei suoi “mimmi”, vista la sua età (67 anni ) e la sua salute precaria, abbiamo deciso di realizzare questo ambizioso progetto: costruire una casa famiglia dove lei e i suoi piccoli possano vivere in maniera più dignitosa e soprattutto più sana.

La diocesi di Nouna ha offerto per questo scopo il terreno dove è stato costruito l’edificio e M.me Bernadette ha fondato un’associazione “Il focolare di S. Giuseppe” (Foyer Saint Joseph) per garantire continuità alla sua grande opera. Il Movimento Shalom ha stabilito che, finché potrà, sarà lei ad occuparsi dei bambini e della loro educazione. In futuro sarà un comitato di gestione di cui farà parte anche il Movimento Shalom a gestire la struttura.

La costruzione della porcilaia, della conigliera e del pollaio, inserita nel progetto “per M.me Bernadette” dopo un attento studio sul territorio, ha lo scopo di creare un’attività lavorativa che dia inizio ad un loro sviluppo in autonomia, e così per il Bistrot “L’incontro”. Il raggiungimento dell’autodeterminazione dei popoli è uno fra gli obiettivi principali del Movimento Shalom.

Aggiornamenti

Aprile 2018: a gennaio è stato inaugurato il Bistrot “L’incontro” , un ristorante e centro di ritrovo per la popolazione del villaggio, in cui lavorano 4 giovani del villaggio e i cui proventi sono utilizzati per contribuire all’autonomia finanziaria del Foyer. I bambini accolti nel centro sono circa 40.

Ottobre 2016: il 21 ottobre 2016 è stata posta la prima pietra del Bistrot “L’incontro”: l’obiettivo è quello di dare lavoro a 4 o 5 ragazzi del villaggio e contribuire, con i guadagni dell’attività, alla sostenibilità economica del Foyer Saint Joseph.

Gennaio 2016: è stata ultimata la nuova struttura per bambini da 0 a 3 anni e questo ha permetto la suddivisione degli spazi e il riconoscimento della struttura come “Centro di accoglienza per bambini e adolescenti in difficoltà” da 0 a 18 anni. Il centro accoglie attualmente 30 bambini.

Febbraio 2015: terminata la costruzione del nuovo padiglione per i bambini da 0 a tre anni.

Le foto dei lavori al nuovo padiglione:

11 gennaio 2012: Inaugurata la nuova casa di Nouna Centro di accoglienza per bambini in difficoltà “Foyer St. Joseph”.

Il progetto è seguito in particolare dalla sezione di Prato del Movimento Shalom: visita la pagina Facebook de Le Fate Scribacchine