Progetto Sanitario in Etiopia

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Dal 9 al 22 Gennaio 2014 don Donato Agostinelli ha condotto un piccolo gruppo di volontari Shalom nonché una giornalista ed un operatore di Antenna 5 a conoscere la realtà di questo meraviglioso paese e soprattutto per valutarne la possibilità di aiuto da parte del Movimento Shalom.

Fra le tante cose viste ed analizzate è stata approfondita la conoscenza del Centro/Ospedale Saint Gabriel di Getche 200 Km a sud di Addis Abeba, regione del Gurage gestito dalle Suore Figlie della Misericordia e della Croce
Nel Centro Sanitario vi è una sola Infermiera, Suor Francesca, laureatasi a Roma alcuni anni fa e che ne è la responsabile, oltre a 4 operatori sanitari Etiopi, un’ostetrica ed un tecnico di laboratorio. Accolgono da 50 a 60 pazienti al giorno affetti da varie patologie di tipo parassitario, malaria infezioni oculari, traumi, feriti, donne in gravidanza e partorienti. Molte delle patologie sono legate all’uso di acqua e/o cibi contaminati ed alla scarsa igiene personale.
Per raggiungere il centro, i pazienti percorrono fino a 30/40 Km su strade sterrate, comprese le donne prossime al parto e che spesso, non riuscendo a partorire per via naturale, vengono accompagnate ad un piccolo ospedale a 40 Km di distanza dal Centro Sanitario di Getche.

In questo piccolo gruppo di volontari Shalom, vi era anche la Vice Presidente del Collegio Infermieri (IPASVI) di Firenze ed una infermiera in pensione che dopo aver parlato a lungo con Suor Francesca hanno deciso di avviare un progetto di collaborazione/intervento infermieristico, che si realizza con l’arrivo di infermieri dall’Italia al centro Sanitario di Getche (non più di 2 per volta) in periodi definiti con la responsabile di circa 20 giorni per volta.

Al rientro in Italia la Vice Presidente dell’IPASVI ha illustrato il progetto al Presidente ed al Consiglio che hanno deciso di attivare il progetto e supportare in parte le spese degli infermieri che vi avrebbero partecipato per l’anno 2014. (Gli infermieri che hanno partecipato al progetto e non erano iscritti al collegio di Firenze hanno ricevuto un piccolo aiuto economico con fondi raccolti attraverso cene di solidarietà organizzate da volontari del Movimento Shalom)
La risposta degli infermieri Toscani non si è fatta attendere ed il progetto ha preso il via, dopo essere entrati in contatto con l’associazione Mamme dell’Altro Mondo con sede a Parma (associazione di ostetriche) che già operava a Getche, per creare dei team di infermieri ed ostetriche in contemporanea.

Obiettivi
– Mettere a disposizione professionalità infermieristiche ed ostetriche in supporto/aiuto a Suor Francesca per la cura/assistenza dei pazienti che afferiscono alla clinica;
– Approfondire la conoscenza dei bisogni di salute e fattori di rischio della popolazione da poter rimuovere con approcci di tipo preventivo.

Viaggi umanitari effettuati
1° periodo: 21 aprile/11 maggio 2014: 2 infermieri da Firenze (+ 2 ostetriche da Parma)
2° periodo: 8 maggio/30 maggio 2014: 2 infermieri da Firenze (+ 2 ostetriche da Parma)
3° periodo: 3 novembre/ 22 novembre 2014: 2 infermieri da Firenze (+ 2 ostetriche da Parma)

Ad ogni viaggio, infermieri ed ostetriche hanno portato a Getche tanti dispositivi e presidi medico chirurgici per far sì che gli interventi, le terapie, le medicazioni, ecc. fossero e siano sempre più appropriati.

Stato attuale del progetto
Per il 2015 il progetto è fermo perché si deve riflettere se continuare così o spostare il nostro intervento sull’educazione/formazione sanitaria in quanto molte delle patologie potrebbero essere arginate con una buona educazione della popolazione ed anche i risultati di cura potrebbero essere migliorati intervenendo sulla formazione degli operatori sanitari della clinica.
Per questo, dovremo confrontarci con Suor Francesca e definire con lei cosa fare per il futuro.


Guarda il documentario di Nuria Biuzzi sui progetti del Movimento Shalom in Etiopia.