Sostegno alimentare ai rifugiati di Yambio (Sud Sudan)

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Yambio è la capitale del governatorato dell’Equatoria occidentale del Sud Sudan, situata vicino al confine con il Congo. La regione conta una popolazione di 1.619.000 abitanti. Le Nazioni Unite stimano a circa 15.000 il numero di sfollati nelle contee di Yambia e Tambura dall’inizio di dicembre.
Nella regione l’80% della popolazione basa la propria sopravvivenza su culture alimentari stagionali come i fagioli, il mais, le noci, il miglio, il sorgo, la manioca, le patate dolci, mentre il 15% circa della popolazione pratica anche l’allevamento di animali domestici e di piccoli uccelli, in particolare sono allevati capre, pecore, maiali, conigli, polli, piccioni, anatre e faraone.
Tuttavia queste attività sono affette da numerosi limiti quali, primo tra tutti, la precaria situazione politica, una scarsa produttività esacerbata dai periodi di siccità e dall’insicurezza della zona, la mancanza di infrastrutture, la scarsa organizzazione e informazione di allevatori e commercianti. A causa dell’inflazione corrente e della svalutazione della sterlina sud sudanese il prezzo del cibo e dei beni di prima necessità è cresciuto senza controllo, occorre quindi avviare attività produttive in modo da sostenere le necessità alimentari della popolazione.

L’obiettivo del progetto è quello di sostenere i rifugiati presenti della contea di Yambio in termini di aiuti alimentari (con particolare attenzione ai casi di malnutrizione tra i bambini) e di attrezzature per l’agricoltura, in modo da offrire alle famiglie un aiuto che sia sostenibile nel tempo.

La Tavola Valdese ha approvato un progetto di sostegno ai profughi accolti nella contea di Yambio, che sarà realizzato dal Movimento Shalom in collaborazione con la locale sezione Shalom e con la Diocesi.