PONTI INTERGENERAZIONALI

Un progetto nazionale per costruire ponti autentici tra generazioni, promuovere il dialogo e valorizzare le risorse del Terzo Settore in tutta Italia.

Il progetto è realizzato con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. – avviso 2/2024

Il nostro obiettivo

Il progetto nasce per affrontare il tema del dialogo intergenerazionale da più punti di vista. Vogliamo coinvolgere le organizzazioni del Terzo Settore nell’individuare, sperimentare e condividere metodologie innovative che favoriscano l’integrazione tra adulti e giovani nel lavoro e nel volontariato.

Creiamo nei territori spazi di riflessione e ascolto, dove generazioni diverse si incontrano, si ascoltano e si arricchiscono reciprocamente.

Metodologia condivisa

Integrare adulti e giovani nel volontariato

Spazio di dialogo

Incontri strutturati nei territori d’intervento

Risultati attesi

Il progetto costruisce una rete viva di relazioni intergenerazionali, destinata a durare ben oltre la fine delle attività finanziate.
120
Enti del terzo settore
240
Adulti e giovani formati
600
Risorse umane degli ETS
1000
Persone sensibilizzate

l tutor territoriali: una figura chiave

È una figura individuata per ogni Regione, chiamata a costruire relazioni, ascoltare i bisogni del territorio e accompagnare le organizzazioni del Terzo Settore in un percorso di dialogo intergenerazionale. Il suo ruolo è quello di fare da ponte tra comunità, realtà locali e obiettivi del progetto.

Formazione e missione sul territorio

Elidea Psicologi Associati supporta i tutor attraverso una formazione intensiva che mira a rafforzare competenze pratiche e personali per agire con maggiore consapevolezza, guidare le organizzazioni del proprio territorio e generare un impatto concreto nelle comunità locali.

Gli animatori territoriali

Sono il volto umano del dialogo intergenerazionale nelle comunità. Sono persone presenti, affidabili e vicine ai territori, capaci di entrare in relazione con scuole, gruppi giovanili, centri anziani e gruppi informali per creare occasioni autentiche di incontro, ascolto e collaborazione.

Operano a livello regionale come facilitatori di relazioni: ascoltano i bisogni del territorio, avvicinano realtà diverse e accompagnano le persone in percorsi di confronto concreto. Non portano solo un messaggio, ma costruiscono fiducia, attivano partecipazione e aiutano ogni gruppo a sentirsi parte di una comunità più ampia.

La loro formazione, realizzata da Elidea Psicologi Associati, li prepara a guidare incontri vivi, inclusivi e capaci di lasciare un segno reale nelle persone coinvolte.

Scuole
Entrano nelle classi con ascolto e sensibilità, creando spazi di dialogo con studenti e docenti.
Anziani
Nei centri anziani costruiscono momenti di ascolto e riconoscimento, dando valore a esperienze e memoria.
Giovani
Si relazionano ai più giovani in modo diretto e autentico, valorizzando idee, energia e visioni del futuro.
Gruppi informali
Raggiungono persone e reti locali per rafforzare la loro presenza attiva sul territorio.

Dialogo intergenerazionale nelle organizzazioni

Al centro del percorso ci sono le persone: membri adulti e giovani delle organizzazioni che si incontrano, si ascoltano e costruiscono insieme un dialogo autentico. I tutor territoriali monitorano il processo e, quando serve, lo accompagnano con attenzione e orientamento. Gli esperti di Elidea Psicologi Associati e il Comitato Nazionale offrono supporto specialistico per valorizzare ogni confronto e rafforzare la qualità delle relazioni.

Ascolto reciproco
Adulti e giovani condividono esperienze, valori e prospettive in uno spazio sicuro e rispettoso.
Supporto dedicato
Elidea Psicologi Associati e i tutor seguono le organizzazioni per supportare e guidare il dialogo

Da Veterani a Gen Alpha: Istruzioni per l’uso

Miti, leggende e piccoli tic quotidiani raccontati attraverso i nostri stereotipi preferiti.

Progetto finanziato da: