Oltre le barriere

Oltre le barriere

Attraverso una riflessione sul tema e la ricerca sul territorio si potrà riflettere su temi importanti e provare a trovare soluzioni attraverso proposte concrete.

Svolgimento

Introduzione del tema della disabilità ed accessibilità: L’insegnante introduce il tema dell’accessibilità utilizzando la dispensa “La città di Federico” da proiettare sulle LIM.

Ricerca delle barriere architettoniche: Dopo un breve richiamo alla riflessione emersa dal primo incontro, l’insegnante propone ai ragazzi di osservare con uno sguardo nuovo l’ambiente che li circonda: non più solo come studenti, ma come “esploratori dell’accessibilità”.
La classe viene suddivisa in gruppi. A ciascun gruppo viene affidata una zona da esaminare: può essere la scuola stessa (interni ed esterni), un tratto del percorso casa-scuola, un parco, un centro sportivo, o un luogo frequentato dagli studenti.
Ogni gruppo dovrà annotare e documentare:
– la presenza o assenza di rampe, ascensori, bagni accessibili, segnaletica visiva e tattile, porte automatiche, ecc.
– l’eventuale difficoltà di accesso a spazi pubblici o privati.
– casi di barriere sensoriali (mancanza di indicazioni per persone cieche o sorde) o cognitive (segnaletica poco chiara o solo in lingua italiana).

Analisi e ricerca soluzioni: Gli studenti possono utilizzare fotografie, disegni, video, mappe o app di geolocalizzazione (es. Google Maps, Mymaps) per documentare la situazione. In caso di barriere architettoniche presenti, il gruppo dovrà anche proporre una soluzione concreta per superarle (es. rampe mobili, segnaletica alternativa, percorsi facilitati…).
Al termine dell’attività sul campo, ogni gruppo elabora una breve presentazione illustrata dei risultati (slide, poster o video), da condividere in plenaria.

Service Learning

  • Organizzare incontri con Responsabili dei Comuni o delle Municipalità, tecnici delle Province o dei vari Enti e riuscire a far realizzare per esempio l’eliminazione delle barriere proposte (architettoniche) o migliorare la segnaletica (cognitive e culturali) o l’illuminazione (sensoriali).
  • Realizzazione delle proposte elaborate durante l’attività, rende i ragazzi protagonisti di un reale cambiamento dal basso. Ciò contribuirebbe ad invogliare ad altre esperienze di cittadinanza attiva, di buona politica, di scelte partecipate per una società migliore e ad avviare il percorso di formazione di un cittadino responsabile nel futuro.
  • Uscite in città sperimentando le barriere architettoniche.
  • Gara in carrozzina a rotelle, come quelle organizzate dall’associazione Skarrozzata, con lo scopo di sensibilizzare alla diversità e alla disabilità, attraverso l’integrazione sociale e il prender consapevolezza delle innumerevoli barriere architettoniche e mentali presenti sul percorso di chi è costretto ad una mobilità limitata.

Obiettivi

Responsabilizzazione critica dei fenomeni sociali attraverso osservazione, informazione, approfondimento di tematiche prima sconosciute, presa di coscienza di problemi, formulazione, confronto e scelta di proposte.
Destinatari
Scuola secondaria di primo e secondo grado
Tempi
2 incontri da 2 ore
Materiali
  • LIM
  • Dispensa a fumetti “La città di Federico” realizzata dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Onlus di Udine nell’ambito del progetto “Una città accessibile, una città di tutti”