La vice ministra Emanuela Del Re in visita presso la sede del Movimento Shalom in Burkina Faso

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Domenica 5 maggio la viceministra Del Re accompagnata dal dr. Romussi, nuovo ambasciatore italiano in Burkina Faso, dal dr. Domenico Bruzzone, direttore della Cooperazione Italiana e da una nutrita delegazione italiana hanno visitato il centro Laafi Rogo del Movimento Shalom e l’IPS, l’università in agronomia, diritto e comunicazione fondata dal Movimento.

La delegazione è stata accolta dai referenti locali e dalla piccola Aicha Kabore, la bambina sostenuta a distanza dalla vice-ministra, ed ha incontrato gli studenti dell’IPS e il Reseau des associations des femmes, un gruppo sostenuto dal progetto Microcredito Shalom.
Durante l’incontro si è sottolineata la centralità della formazione dei giovani e delle donne per lo sviluppo economico del paese, gli studenti hanno manifestato il desiderio di sviluppare i rapporti con le Università italiane. E’ stato inoltre presentato il progetto di avviare un master in scienze della pace per contrastare i fondamentalismi che negli ultimi mesi stanno dilaniando il paese.

Lo scambio è stato intenso e la delegazione ha manifestato la volontà di accompagnare il Movimento Shalom nelle sue attività a sostegno dello sviluppo economico del paese. L’incontro è seguito ad un incontro che la ministra ha fatto nella giornata di sabato con i rappresentanti delle ONG italiane operanti in Burkina Faso, alla quale hanno partecipato anche i referenti del Movimento Shalom, con l’obiettivo di formulare dei punti in comune per rafforzare l’impegno italiano nel paese.

La missione della vice ministra Del Re nel Sahel arriva in un momento cruciale nella storia del paese, fino a pochi anni fa considerato un paese pacifico, ma che dal 2015 vede un peggioramento continuo delle condizioni di sicurezza e il dilagare di bande jihadiste con numerosi attentati, soprattutto nelle regioni del nord.