Libri, volti, cultura orale africana

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Il Comune di San Miniato, con la sua Biblioteca Comunale Mario Luzi, aderisce al progetto “Disseminare i libri”, promosso dalla Rete Bibliolandia e dalla Regione Toscana, con due serate che si svolgerà il 28 settembre e l’8 ottobre alle 21,30 presso il Circolo Arci della Scala e di Ponte a Elsa. Lo fa in collaborazione con la casa editrice La conchiglia di Santiago, dedicandole alla cultura africana, che come si sa è essenzialmente una cultura orale, priva dunque di libri.

Un libro ci sarà comunque e sarà “Burkina Faso. Le facce del pane Shalom”, che sarà presentato da monsignor Andrea Cristiani, il fondatore del Movimento. Il libro racconta come qualche anno fa, durante un viaggio in Burkina, insieme a Unicoop Firenze, fu realizzato il primo di una serie di panifici, per produrre un buonissimo pane intrecciato, una sorta di baguette coperta di semi di sesamo, che tanto successo ebbe fino da subito. Tanto che i panifici si sono moltiplicati sia in Burkina, che in Italia, dove ormai il pane Shalom è un prodotto in vendita nei supermercati Uniicoop, almeno tutta la Toscana. C’è addirittura una bella immagine di papa Francesco che ne riceve un filino, sorridendo al suo interlocutore, il vescovo argentino Rodriguez, presidente onorario di Shalom.

Seguirà poi un’altra perla del lavoro di Shalom: “Orestea Africana”, anche questo frutto della collaborazione con La conchiglia di Santiago, uno straordinario spettacolo pieno di canti e musiche africane, che racconta la storia e la vicenda umana dei giovani immigrati africani che abitano presso la Casa della Pace di Collegalli, inserendola in un universo mitico, quello della tragedia greca da cui la storia ha origine, una Grecia che però era tribale e assomigliava molto all’Africa. La regia è di Andrea Mancini e di Paola Bolelli, con attori provenienti da varie nazioni dell’Africa sub sahariana: Sarjo Tourai, Patrick Francis Tadjuidie, Valentine Igwe, Benjamin Compaore, Aisha Mercy.