Palio di San Rocco Pellegrino – Festival del Pensiero Popolare – 8/16 agosto 2018

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San Rocco 2018, il nostro Festival del pensiero popolare, giunto alla decima edizione, è quest’anno dedicato alla Notte.

La notte in generale, ma anche quella di Fernando Arrabal, il più grande poeta spagnolo vivente, il più rappresentato nei teatri di tutto il mondo.
La notte è un momento importante della giornata, non solo il momento del buio, del riposo, ma anche quello delle feste e del teatro, la notte dei fuochi, dell’attraversamento degli animali, la notte degli amori e delle nascite.
A volte la notte è anche buona per le veglie, quelle di attesa, per il bene e per il male, anche per la morte.
Per la caduta di una valanga o per lo straripamento di un fiume. La notte è simbolo della precarietà, anche quella sociale, politica, economica. La notte porta anche il nazismo: la cosiddetta “notte dei cristalli”..
Ci sembra che l’Italia stia attraversando un momento particolarmente buio, nella sua vicenda storica, quella che ormai dura da oltre settant’anni, la storia della Repubblica.
Quando abbiamo dedicato la nostra festa alla notte, non sapevamo l’esito delle elezioni di marzo, le nostre “idi di marzo”, quelle che da sempre segnano la fine di un’epoca (in realtà, per gli antichi rappresentavano l’inizio della primavera, ma segnarono anche la data dell’assassinio di Cesare). Anche per la Repubblica italiana, avvertivamo davvero la fine di un’epoca, il senso della notte e della fine, magari dell’inizio successivo. Uno snodo insomma. Qualcosa da cui ripartire.
Per noi, chiaramente, non può non esserci anche la speranza del dopo, del domani, il nostro pessimismo è, da sempre, venato di un sincero ottimismo. Ogni giorno (appunto dopo la notte), vogliamo sempre ripartire, riaprire i rubinetti del futuro. Ricominciare a lavorare. Insieme a chi desidera impegnarsi in nuove avventure.
San Rocco 2018 sarà appunto questo, rifletteremo sul passato, apriremo al futuro. Quello che abbiamo sempre fatto. Grazie anche ai tanti che in questi anni ci hanno seguito.
San Rocco 2018 sarà appunto dedicato a Fernando Arraal, uno dei più grandi uomini del teatro contemporaneo, seguace di Alfred Jarry, fondatore con Alejandro Jodorovski e Roland Topor dello straordinario Teatro Panico, che tanto ha influenzato il teatro contemporaneo, ma non solo quello. Arrabal,
un giovanissimo ottantaseienne, sarà nostro ospite durante il Festival del pensiero popolare, e sarà premiato insieme a Sergio Aguirre, il regista argentino, ormai naturalizzato in Italia, che tanto ha fatto per realizzare da noi la grande drammaturgia di Arrabal, che vedremo in almeno due bellissimi spettacoli: “Dalì VS Picasso” e “Sarah e Victor”.
Arrabal sarà con noi per tutto il festival, con la sua presenza “panica”, ma anche con i suoi spettacoli, con il suo cinema, con feste a sorpresa e altro ancora, fino all’ultimo giorno, quando appunto sarà premiato, insieme a Sergio Aguirre, il suo regista in Italia.

Andrea Mancini


Il programma