Microcredito (Burkina Faso e Uganda)

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Una banca per i poveri

E’ il sistema creditizio delle banche dei poveri. L’obiettivo del progetto è quello di erogare micro prestiti ai più poveri, a coloro ai quali nessuna banca darà mai un finanziamento. I destinatari devono dimostrare di svolgere o di iniziare attività nell’agricoltura, nell’allevamento o nell’artigianato, in grado di autoprodurre nel tempo dei profitti con i quali sostenere non solo le proprie famiglie, ma anche di accantonare piccoli risparmi, acquistare una piccola quota della società e necessariamente rimborsare il denaro avuto in prestito.

La nostra esperienza in atto ha dimostrato non solo che i prestiti vengono regolarmente restituiti nel 99% dei casi, ma che si crea per i poveri una grande opportunità per uscire dall’umiliazione e dell’esclusione, acquisire dignità e autostima.

Come contribuire?

Singoli, famiglie, gruppi, associazioni, enti possono acquistare una o più “quote azionarie” da € 250 ciascuna che andranno a incrementare il capitale della banca. Le quote sono ovviamente a fondo perduto, ma la carica di socio fondatore dà diritto ad essere informato annualmente sull’andamento del progetto.

Puoi anche contribuire con un piccolo contributo di € 20 per ricevere o inviare una Cartolina Solidale.

Stato attuale

Nel 2017 sono state sostenute 14 associazioni di donne in Uganda; inoltre – grazie ad un finanziamento della Chiesa Valdese – il fondo di microcredito ha beneficiato di un contributo per l’avvio di piccoli allevamenti di maiali. Il progetto prevede infatti la formazione di 75 donne a Mityana, la costruzione di porcilaie e l’acquisto di maialini 150 maialini.

Nel 2016 sono state sostenute 12 associazioni in Uganda. In Burkina Faso è stata riconosciuta l’Association Microcredit Shalom, in base alla nuova normativa.

Nel 2014 sono state sostenute 1600 donne in Burkina Faso, Uganda e Senegal. Sono inoltre stati raccolti i primi fondi per far partire il Microcredito in Etiopia.