Progetto Acqua (Burkina Faso)

thumb image

 

La carenza di acqua ha conseguenze drammatiche sulla popolazione, in particolare sui bambini. In molti paesi africane, in particolare nelle zone subsahariane, sono innumerevoli i bambini e gli adulti malati di diarrea o di altre infezioni dovute all’acqua contaminata. Ogni pozzo serve un’area di anche 10 km: sono le donne che ogni giorno percorrono a piedi la distanza dal villaggio al pozzo più vicino trasportando sulla testa l’acqua in taniche

Lo scopo del Progetto Acqua è quello si garantire alla popolazione acqua potabile per migliorare le loro condizioni sanitarie e il sistema di irrigazione. Ogni pozzo viene utilizzato da circa 1000 persone che possono attingere l’acqua per la casa e per i campi. Il Movimento Shalom ha donato 7 trivelle a delle imprese locale a Ouagadougou, Fada N’Gourma e a Koupela e dei volontari italiani hanno formato degli operai locali.

Stato attuale (aprile 2018) Le tre imprese formate dal Movimento Shalom impiegano oggi 30 operai che hanno scavato 280 pozzi finanziati da diversi donatori; inoltre lavorano anche per i comuni e le organizzazioni locali.

Dai anche tu il tuo contributo alla realizzazione di un pozzo!

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno” Madre Teresa di Calcutta

Le donazioni per il Progetto Acqua devono essere effettuate sul c/c della C.R. di Volterra intestato a MOVIMENTO SHALOM ONLUS:

IBAN : IT69 H063 7071 1500 000 10000 998

Causale: Progetto Acqua


20 anni di progetto Acqua

La puntata n. 16 di Peace Maker con le interviste a Andrea Gozzini, responsabile della Commissione Acqua, e Luciano Campinoti, che ogni anno si reca in Burkina Faso per l’assistenza tecnica alle imprese del Progetto Acqua.