Incontriamo il mondo

Incontriamo il mondo

Questo progetto invita a riflettere sul tema delle migrazioni attraverso dibattiti e giochi di ruolo in classe, concentrandosi sulle difficoltà che i migranti possono incontrare nel loro percorso. A questa fase seguirà un ciclo di incontri con minori accolti in un centro di accoglienza presente sul territorio, durante i quali i ragazzi, in un contesto guidato e inclusivo, parteciperanno ad attività di scambio culturale con i loro coetanei, come laboratori di lingua italiana e cucina tradizionale.

Svolgimento

Primo incontro: con l’aiuto di una presentazione PowerPoint, verranno affrontati in classe alcuni aspetti fondamentali del fenomeno migratorio, come la distinzione tra migrante, rifugiato e richiedente asilo, il significato di asilo politico e le sue condizioni di accesso, le principali cause delle migrazioni e le rotte migratorie nel mondo, insieme ad altri elementi utili a comprendere il contesto attuale.
Questa attività può essere arricchita da una serie di interviste con operatori dei centri di accoglienza che operano sul territorio o di associazioni che si occupano di accoglienza, o ai responsabili degli sportelli Caritas.

Secondo incontro: si propone l’attività “Barriera linguistica che simula le difficoltà legate alle differenze linguistiche, facendo sperimentare agli studenti quanto questa possa ostacolare la comprensione dei propri diritti e l’accesso ai servizi nel paese di arrivo.

Terzo incontro: l’insegnante illustrerà la condizione dei minori non accompagnati — ragazzi richiedenti asilo che necessitano di protezione speciale — e, attraverso video chiari e immediati tratti dalla pagina UNHCR Italia “Accoglienza a misura di ragazzi”, spiegherà le procedure attuali a loro tutela.

Service Learning

Al termine del progetto si possono proporre degli incontri all’interno di un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA) del territorio, che gli insegnanti o educatori possono organizzare in collaborazione con la struttura locale.

Durante questi incontri, gli studenti – affiancati dagli operatori del centro – prendono parte ad attività di scambio culturale insieme ai ragazzi ospiti, come merende interculturali, interviste o laboratori artistici. Le proposte mirano a favorire la conoscenza reciproca e la costruzione di relazioni attraverso esperienze semplici ma significative: insegnarsi a vicenda parole nelle rispettive lingue, cucinare piatti tipici dei propri paesi d’origine, condividere musiche e racconti tradizionali.

Le attività si svolgono in un clima informale e inclusivo, pensato per facilitare il dialogo e la partecipazione, anche in presenza di barriere linguistiche o culturali.

Il percorso si può concludere con un laboratorio artistico, in cui tutti i partecipanti realizzano una bandiera simbolica con parole, immagini e abilità apprese, a rappresentare l’unione di storie e identità diverse in un’esperienza comune.

Un’altra proposta può essere quella dell’organizzazione di un cineforum sul tema delle migrazioni, in cui ogni proiezione sarà accompagnata da un dibattito con un esperto del tema trattato dalla pellicola, con l’obiettivo di approfondire il tema delle migrazioni (”La Promesse” di Jean-Pierre e Luc Dardenne, un film che denuncia la piaga dello sfruttamento degli immigrati clandestini in Europa, “Sangue Verde” di Andre Segre, “Io sono Li” di Andrea Segre racconta la storia di Shun Li, un’immigrata cinese che lavora in un laboratorio tessile della periferia romana, “Terraferma” di Emanuele Crialese).

Obiettivi

Aumentare la consapevolezza di alcune difficoltà affrontate dai migranti. Sviluppare capacità di comunicazione interculturale. Promuovere l’empatia con i rifugiati e i richiedenti asilo.
Destinatari
Scuola secondaria di secondo grado
Tempi
3 incontri da 2 ore
Materiali

Video sulle procedure di accoglienza per i minori