L’ESPERIENZA PIU’ BELLA E SIGNIFICATIVA DELLA NOSTRA VITA
L’ESPERIENZA PIU’ BELLA E SIGNIFICATIVA DELLA NOSTRA VITA

La mattina seguente al giorno dell’incontro con i nostri figli, l’istitutrice dell’orfanotrofio ci ha portato a fare una passeggiata per Réo, ci ha fatto da guida e siamo arrivati fino alle scuole , incredibilmente tutti ci salutavano, ci stringevano la mano e ci dicevano: “ben arrivati …finalmente i genitori di Yves e Yvette!”
E’ stato proprio come se tutto il villaggio ci aspettasse e conoscesse la storia dei bambini, tutti sinceramente felici per la sorte di questi due gemelli. Prima di rientrare nella capitale, dopo tre giorni, nel salutare tutti quelli che in questi sei anni si sono presi cura di Yves e Yvette, abbiamo pianto. Il resto della permanenza lo abbiamo trascorso a Ouagadougou, presso la missione delle suore SIC,nel quartiere periferico di Tampouy. Compagnia , conforto e cure non ci sono di certo mancati grazie a Suor Sabine, alla Mamy Elisabeth che tutti i giorni ci preparava pietanze squisite, e a tutti gli altri che lavorano presso questa struttura che funziona anche come mensa per oltre 250 bambini. Grazie anche ai “compagni di viaggio” persone volontarie conosciute alla missione che ci hanno tenuto in allegria e ogni tanto ci trastullavano le due pesti. Ricordiamo ancora emozionati quanto era bello stare seduti sulle sdraio sotto nel portico della missione a parlare sotto le stelle! Il Burkina è un posto dove il tempo passa, anche se non hai niente da fare. Hai tempo per riflettere, ti senti piu’ vicino a te stesso e legato indissolubilmente con le persone incontrate durante il soggiorno. In Burkina ti accadono sempre “inconvenienti”, ma non puoi essere stressato dai ritmi; non è un posto da stress, nonostante tu possa avere uno o due figli “rompiscatole” ,che …ti stanno addosso tutto il giorno (proprio fisicamente) ed e’ caldo …e l’ultima cosa che avresti voluto erano due termosifoni mobili che ti abbracciavano e ti facevano sudare ancora di più… o forse sì …tutto quello che volevi e vogliamo ancora è stare attaccati a loro e far sapere a tutti quelli che li hanno conosciuti e accuditi (per poco o per tanto tempo) che crescono e stanno bene.
Serafini’s family