Fagiolini solidali (Burkina Faso)

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Il progetto

Il progetto persegue due obiettivi principali: stimolare lo sviluppo delle capacità produttive locali e facilitare ‘partnership’ globali capaci d’introdurre prodotti africani nella rete del mercato globale con responsabilità sociale.

Nella zona del lago di Kongoussi e del barrage di Kaya, in Burkina Faso sono state create due cooperative di famiglie di contadini che hanno avviato una produzione di fagiolini da immettere nel mercato italiano attraverso la rete dei supermercati di Coop Italia, venduti tramite il marchio Terraequa.

Ogni famiglia riceve 2000 m2 di terreno che viene seminato in ottobre con fagiolini e mais (quest’ultimo serve da frangivento per proteggere le piante di fagiolini e contrasta l’impoverimento del terreno): tra gennaio e marzo i fagiolini vengono raccolti, la prima scelta viene venduta dai coltivatori agli importatori della Coop ad un costo equo e garantito nel tempo, mentre la seconda scelta dei fagiolini e il mais restano alle famiglie. Al termine della raccolta dei fagiolini, i campi vengono riseminati a miglio, il cibo fondamentale nell’alimentazione locale.

Grazie a questa filiera le famiglie, oltre a fare affidamento sulla produzione del miglio, ottengono i proventi della vendita dei fagiolini agli importatori della Coop, e quelli dalla vendita locale dei fagiolini di seconda scelta e del mais: questo permette loro di andare oltre un’economia di sussistenza, di poter sostenere le spese per le cure mediche e di mandare i figli a scuola.

Ecco come Stefano Piemontese, l’agronomo dei fagiolini, descrive questo progetto: “Abbiamo lavorato per dare efficienza nella coltivazione e nella logistica e spesso abbiamo dovuto lottare per dare la trasparenza a questo commercio sulle ricadute finanziarie nell’ottica dello sviluppo sostenibile e partecipato. I supermercati di COOP Italia hanno così aperto una finestra di mercato a favore dei contadini, tutti quelli che semplicemente e con entusiasmo hanno messo nei loro carrelli della spesa i fagiolini del Burkina Faso, hanno contribuito a dare un giusto reddito a tante famiglie.”

Stato attuale

Le famiglie coinvolte sono circa 110, per un totale di circa 1000 persone coinvolte associate nella cooperativa del lago di Bam. Nel 2016 sono state esportate circa 100 tonnellate di fagiolini sul mercato italiano. E’ in fase di sperimentazione una seconda filiera di prodotti derivati da miglio (in particolare couscous di miglio) destinati ai mercati italiani.