Microrealizzazioni Giubilari

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Per l’Anno Giubilare della Misericordia, nell’ambito della campagna “Il diritto di rimanere nella propria terra” promossa da Caritas Italiana promossa da Fondazione MISSIO, la Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV) e Caritas Italiana, sono state finanziate le seguenti Microrealizzazioni di sviluppo con lo scopo di sostenere le comunità locali più bisognose a migliorare le condizioni di vita sociali ed economiche attraverso l’accesso a beni e servizi essenziali – terra, acqua, lavoro, salute, educazione -, per garantire il diritto a vivere pacificamente e dignitosamente nella propria terra.


Progetto agricoltura e allevamento – Sud Sudan

La diocesi cattolica di Tombura-Yambio conta una popolazione di 1.691.000 abitanti, 1.072.000 dei quali battezzati. L’80% della popolazione basa la propria sopravvivenza sulle culture alimentari stagionali come i fagioli, il mais, le noci, il miglio, il sorgo, la manioca, le patate dolci. Inoltre il 15% circa della popolazione pratica anche l’allevamento di animali domestici e di piccoli uccelli, in particolare sono allevati capre, pecore, maiali, conigli, polli, piccioni, anatre e faraone. Tuttavia queste attività sono affette da numerosi limiti quali, primo tra tutti, la precaria situazione politica, una scarsa produttività esacerbata dai periodi di siccità e dall’insicurezza della zona, la mancanza di infrastrutture, la scarsa organizzazione e informazione di allevatori e commercianti. La diocesi ha rilevato la necessità di sostenere la popolazione locale attraverso dei percorsi di formazione nel settore agricolo e attraverso il supporto all’imprenditoria locale che permetta di creare una fonte di reddito e di sostentamento per le famiglie locali. Lo sviluppo di tali attività può infatti diventare un elemento che rafforza la coesione sociale e che permette la rinascita economica e culturale di questa regione. Il progetto prevede quindi la realizzazione di incontri di formazione con gli agricoltori / allevatori beneficiari del progetto, la costruzione di stalle per gli animali e di un locale per lo stockaggio dei prodotti, e di un orto sociale, e l’organizzazione di un mercato locale per la vendita dei prodotti agricoli e dell’allevamento.

Costo del progetto: 4.520,10 €

Finanziamento ottenuto: 3.400 €


Costruzione di uno stagno – Sud Sudan

La Diocesi risponde alla richiesta della popolazione di avviare un’attività di itticultura per contribuire allo sviluppo economico della regione. Lo stagno permetterà infatti ai lavoratori di generare reddito attraverso la vendita del pesce allevato. La popolazione ha già scavato la buca in cui dovrà essere realizzato lo stagno, grazie al finanziamento sarà possibile terminare la costruzione dello stagno e acquistare i pesci e le altre attrezzature necessarie per l’avvio dell’attività.

Costo del progetto: 5.379,36 €

Finanziamento ottenuto: 4.200 €


Sostegno ai bambini disabili di Ggaba – Uganda

Gara disabiliA Ggaba il Movimento Shalom ha creato un gruppo di volontari che si occupa di bambini e ragazzi disabili sotto la supervisione della Signora Betty Nankabirwa. Il nome del gruppo si chiama “Shalom Support Group disabili, Ggaba”. Il gruppo ha dato vita a un centro di accoglienza, in cui le madri lasciano i bambini durante la giornata. Nel centro i bambini fanno corsi di formazione di base, di piccolo artigianato (realizzando piccoli oggetti la cui vendita contribuisce all’autosufficienza del centro) e attività sociali: queste attività oltre a fornire loro competenze che gli permettono di migliorare il loro livello di autosufficienza (economica e sociale), sono importanti perché permettono il loro inserimento all’interno della società. Inoltre diminuisce il rischio di malattie dovute all’incuria.

Costo del progetto: 4.756,1 €

Finanziamento ottenuto: 4.800 €


Realizzazione di un pozzo nel villaggio di Bonga – Burkina Faso

Il villaggio di Bonga, all’interno del comune rurale di Diapaga nella provincia di Tapoa, conta più di 5000 abitanti che basano la propria sussistenza essenzialmente sull’agricoltura familiare. Il villaggio è attraversato da un fiume, che durante la stagione delle piogge fornisce l’acqua per l’agricoltura e per le necessità idriche della popolazione. Tuttavia nella stagione secca (da ottobre a aprile) gli abitanti sono costretti a percorrere da 5 a 7 km per trovare acqua potabile. La carenza di acqua potabile e il conseguente l’uso di acqua contaminata comporta l’insorgere di malattie che possono avere esiti mortali se attaccano organismi deboli o malnutriti: ogni anno in Burkina sono più di 20.000 i decessi per malattie legate alla carenza di acqua. L’impresa creata dl Movimento Shalom presso l’Ocades di Fada N’Gourma realizzerà un pozzo presso il villaggio grazie al finanziamento ricevuto e formerà il personale incaricato della sua gestione.

Costo del progetto: 8.244,26 €

Finanziamento ottenuto: 5.000 €


Realizzazione di un campo scuola a KPENBONGA – Burkina Faso

La gioventù cattolica della parrocchia di Diapaga ha acquistato un terreno da 6 ettari nel villaggio di Kpenbonga per allestire un campo scuola in cui apprendere le tecniche per una agricoltura rispettosa dell’ambiente, che protegga il terreno e al tempo stesso assicuri la sicurezza alimentare.
Il presente progetto ha quindi l’ambizione di rendere il campo scuola di Kpenbonga un luogo di formazione e di sensibilizzazione alle pratiche di protezione del suolo, di produzione di compost, di formazione contro i danni causati da un uso inadeguato di pesticidi sull’ambiente e sulla salute, di agricoltura biologica e di allevamento. Sarà aperto a tutti gli abitanti del villaggio senza distinzione di religione o di etnia.

Costo del progetto: 4.947 €

Finanziamento ottenuto: 4.300 €


Mulino per l’orfanotrofio di Gorom Gorom – Burkina Faso

Nel 2005 il Movimento Shalmo ha inaugurato, insieme a Unicoop Tirreno, il centro Casa Matteo, un orfanotrofio con centro di maternità, infermeria e dispensario farmaceutico. Il centro era completato dall’Hotel delle dune, i cui ricavi hanno nel giro di qualche anno permesso la completa autosufficienza economica del centro. Tuttavia nel 2012 la crisi in Mali ha provocato l’arrivo nella zona di circa 50.000 profughi, inoltre la situazione della sicurezza è peggiorata a causa di infiltrazioni jihadiste. Negli ultimi anni in particolare la situazione si è aggravata con l’attacco ad una miniera di manganese e il rapimento del responsabile della sicurezza nel 2014 e il rapimento di due medici australiani nel gennaio del 2016. Questa situazione ha aggravato la situazione socio economica della regione e l’isolamento della regione rischia di far regredire tutti gli importanti elementi di sviluppo che in questi anni si sono verificati nella zona, frutto dei tanti e importanti progetti di cooperazione italiana che soprattutto le comunità della Toscana e del Piemonte hanno portato avanti. Il flusso di turisti e viaggiatori, che portava all’Hotel delle Dune fino a 3500 presenze l’anno garantendo così il sostentamento delle altre strutture a scopo socio-sanitario del centro, si è interrotto, e l’Hotel non riesce più a sostenere economicamente le spese dell’orfanotrofio, del centro maternità, dell’ambulatorio e del dispensario, strutture che sono diventate oggi ancora più fondamentali per l’intera zona.

Le Suore dell’Immacolata Concezione di Bobo Dioulasso che gestiscono la struttura hanno sottolineato l’opportunità di installare un mulino (all’interno di una struttura con dei magazzini per lo stockaggio dei cereali e delle farine) per la preparazione delle farine per l’alimentazione dei bambini malnutriti; si tratta infatti dell’unico centro per la lotta contro la malnutrizione di tutta la regione, e le madri si recano presso il centro anche da molto lontano, e dalle zone limitrofe del Niger e del Mali. La presenza del mulino permetterà la molitura di particolari farine e in particolari dosaggi necessari per l’alimentazione dei bambini malnutriti. Inoltre il mulino potrà essere usato per l’alimentazione dei bambini dell’orfanotrofio e dagli abitanti di Gorom Gorom.

Costo del progetto: 17.234,00 €

Finanziamento ottenuto: 5.000 €


Miglioramento del centro per disabili Wend-Panga – Burkina Faso

Secondo l’Institut national de la statistique et de la DémographieNational Institute of Statistics del Burkina Faso, su 14,017,262 abitanti sono 168,094 le persone che vivono con una disabilità fisica, sensoriale o mentale. Ogni giorno queste persone affrontano numerose sfide, dalla mancanza di strutture di supporto alla stigmatizzazione, al pregiudizio e all’esclusione sociale.
L’educazione di base è generalmente negata ai disabili a causa dell’esclusione sociale o semplicemente dalla mancanza di accesso fisico, all’inaccessibilità alle informazioni e all’assenza di insegnanti specializzati. Questo, insieme al fatto che difficilmente un datore di lavoro assume persone con handicap, limita fortemente la possibilità di trovare un lavoro e di generare i guadagni necessari per supportare se stessi e la propria famiglia.
Il Movimento Shalom sostiene il Groupement Artisanal des Personnes Handicapées « Wend-Panga », con il Progetto Uguali: presso il centro di accoglienza Laafi Roogo a Ouagadougou è stato costruito un centro artigianale che accoglie dei disabili che realizzano e vendono piccoli oggetti di artigianato locale.
Il finanziamento ottenuto permetterà di attrezzare il laboratorio di pelletteria e pirografia con nuove attrezzature, aumentando così la produttività del centro, e dotare il gruppo di una moto carrozzina.

Costo del progetto: 4.878,38 €

Finanziamento ottenuto: 3.800,00 €


Ottimizzazione energetica del centro di formazione Casa Famiglia – Burkina Faso

Per sostenere lo sviluppo economico e tecnologico dei giovani, il Movimento Shalom insieme a ItalSilva, ha creato nel 2011 una Casa Famiglia nel quartiere di Tanghin che accoglie ogni anno 40 bambini da 13 a 16 anni segnalati dal Ministero dell’Azione Sociale e della Solidarietà Nazionale perché provenienti da contesti sociali e familiari a rischio. La « Casa Famiglia » è situata in una zona periferica che non è ancora collegata alla rete elettrica pubblica. Per l’illuminazione, i ventilatori e il funzionamento delle attrezzature (il frigorifero della cucina, le apparecchiature elettriche del laboratorio di pelletteria e del panificio inaugurato a ottobre 2016) il centro dispone di 6 pannelli solari, che non forniscono l’energia elettrica sufficiente. E’ quindi presente un generatore elettrico a benzina: tuttavia al di là dei costi elevati, si tratta di un apparecchio rumoroso ed inquinante che disturba lo svolgimento delle attività del centro.
Il potenziamento del sistema elettrico attraverso l’istallazione di un nuovo sistema di pannelli solari, permetterà di illuminare il centro durante la notte e permettere così una maggiore sicurezza delle attrezzature, inoltre la sera potrebbe essere lasciata una stanza a disposizione degli studenti del quartiere (che non è coperto dalla rete elettrica) per poter studiare

Costo del progetto: 4.947 €

Finanziamento ottenuto: 4.000 €


Materiale agricolo per giovani disoccupati – Congo Brazzaville

L’arcidiocesi di Brazzaville ha messo a disposizione un terreno nella parte nord della città destinato alla produzione agricola. Il progetto prevede di formare dei giovani disoccupati (il tasso di disoccupazione giovanile è infatti del 42%) alle tecniche agricole, alla trasformazione e vendita dei prodotti, perché essi possano coltivare questo terreno, trarne il sostegno alimentare e un reddito per sé e per le proprie famiglie.

Costo del progetto: 5.075,00 €

Finanziamento ottenuto: 3.000 €


Sostegno all’allevamento di maiali – Congo Brazzaville

L’Arcidiocesi di Brazzaville è molto attiva per sostenere lo sviluppo della popolazione rurale, e mette a disposizione terreni e risorse per le attività per sostenere la formazione dei giovani disoccupati della capitale.

Il villaggio di Kombé in cui sarà realizzato il progetto, produce mais e farina di noci di palma che può essere utilizzato per l’alimentazione dei maiali ed ha un clima favorevole all’allevamento. Un anno fa è iniziato un progetto di allevamento di maiali, capre e pollame, in un terreno messo a disposizione dall’Arcidiocesi: sono state realizzati gli alloggiamenti per gli animali, grazie al finanziamento ricevuto sarà possibile formare giovani disoccupati nell’allevamento di maiali, acquistare gli animali e le attrezzature necessarie per l’avvio dell’attività.

Costo del progetto: 6.326,00 €

Finanziamento ottenuto: 4.900 €