Una giornata sul popolare dedicata a Riccardo Marasco
Il Circolo Cheli di San Miniato, il Movimento Shalom e la Conchiglia di Santiago annunciano per il 2 gennaio (al Circolo Cheli, via Guiccardini 17) una giornata dedicata alla Cultura Popolare. Luca Macchi e Andrea Mancini, che ne sono gli organizzatori, ne parlano con soddisfazione, in particolare ricordando un uomo come Riccardo Marasco, che ha dedicato la vita proprio a ricercare le radici storiche di questa cultura, che arrivavano almeno a Lorenzo il Magnifico, che forse di popolare aveva poco, ma certo almeno il modo di parlare e di comporre.

Alle 19,30 ci sarà una cena in piedi realizzata dai volontari Shalom e la serata proseguirà, verso le 21, con lo spettacolo realizzato in collaborazione con il Comitato Gori di Cigoli: “Morrò senza vivere un momento… Recital su Giuseppe Gori, martire antifascista”, che unisce la memoria di questo calzolaio cigolese, con la voce viva e divertente delle canzoni dell’epoca, da “Parlami d’amore Mariù” a “Marameo perché sei morto”, cantate dal bravo Marzio Matteoli, che con il suo chitarrino si alterna o accompagna le voci di Monica Mori e di Andrea Mancini.
Ultima parte della serata, verso le 22, l’omaggio a Riccardo Marasco, il cantante di “Teresina” e della “Lallera”, ma anche di tante altre canzoni meno conosciute, ma non per questo meno importanti, con le musiche e i testi di grandissimi autori del quattro-cinquecento. Insieme a Marzio ci sarà anche Marco Cardanelli, un fan di Marasco, che l’ha inseguito in decine di concerti e che, come il suo maestro, ha compiuto un importante opera di ricerca.